BANKSY E I GORILLAZ: L’ARTE DI ESSERE OVUNQUE RESTANDO INVISIBILI
L’Inutilità Artistica: Banksy Un uomo senza volto che dipinge ratti, poliziotti che si baciano e bambine con palloncini sui muri di tutto il mondo. Banksy è la prova che non serve un’identità per avere un’influenza. La sua “inutilità” è la più preziosa: trasforma un muro sporco in un museo a cielo aperto, ci costringe a fermarci mentre corriamo al lavoro e ci fa sentire un po’ stupidi per quanto siamo incastrati nel sistema. È arte che si autodistrugge (letteralmente, come la sua opera battuta all’asta), ricordandoci che nulla è permanente. L’Inutilità Musicale: I Gorillaz (Damon Albarn & Jamie Hewlett) Mentre il mondo della musica cercava di vendere “facce” e gossip, Damon Albarn ha deciso di sparire dietro a quattro personaggi animati creati dal fumettista Jamie Hewlett. I Gorillaz sono un pastiche di hip-hop, elettronica e rock che non dovrebbe funzionare, eppure è diventato un fenomeno globale. Sono la band perfetta per l’era digitale: una finzione che dice la verità...